I semi di chia sono i frutti prodotti da una pianta il cui nome botanico è Salvia hispanica.

Ai giorni nostri , la chia viene coltivata soprattutto per i suoi semi.
Questi rappresentano infatti un alimento ricchissimo di “grassi buoni”, ovvero gli omega 3 considerati cardio-protettivi, di aminoacidi, di vitamina C e di sali minerali tra cui spiccano per quantità il calcio ed il ferro, motivi questi per cui un consumo adeguato di semi di chia contribuisce a fornire all’organismo un soddisfacente stato di energia.
Osservando il loro profilo nutrizionale, viene subito fuori come i semi di chia rappresentino anche una eccellente fonte di fibra. Ma a cosa serve la fibra?
È molto importante garantire al nostro organismo il giusto apporto quotidiano di fibre, che si aggira intorno ai 30g, in modo da far si che avvengano i seguenti benefici:
aumento del senso di sazietà, riuscendo così ad evitare assunzioni di pasti esagerati
aumento del transito intestinale;
effetto modulatorio sui livelli glicemici e colesterolemici, con i relativi vantaggi sulla forma fisica e stato di salute generale.
Dando un’occhiata alle calorie, i semi di chia ne apportano 70 ogni 15 grammi di prodotto, quantità corrispondente a circa un cucchiaio di prodotto fornendo così circa 3 grammi di proteine, 7 grammi di carboidrati e gli acidi grassi e i sali minerali già menzionati.
I semi di chia possono essere assunti in assoluta tranquillità sia dai soggetti diabetici che celiaci in quanto rispettivamente privi di zuccheri semplici e glutine.


Utilizzo:
Per quanto prima detto, i semi di chia trovano largo impiego fra tutti gli amanti della bella forma fisica, in quanto valido aiuto dei percorsi dimagranti.
Ci sono diversi modi per utilizzare i semi di chia. In genere il più frequente è quello di consumarli crudi, messi ad esempio sulle verdure crude, in una coppa di frutta o nel vasetto di yogurt per uno spuntino sano e nutriente. A causa della spiccata capacità di richiamare liquidi e per evitare disidratazione e sete fastidiosa dopo il consumo dei semi di chia crudi, si consiglia di tenerli in ammollo per almeno 10/15 minuti prima del loro utilizzo.

Una attenzione a parte per i soggetti affetti da sensibilità intestinale a vari livelli; in questo caso è bene che vi rivolgiate prima dell’utilizzo al vostro medico